“E’ la capacità di sviluppare degli standard per misurare i risultati del lavoro delle persone. Le persone con competenze di controllo sono in grado di identificare e stabilire appropriate procedure organizzative/lavorative e di mantenere informati i collaboratori sullo stato di avanzamento del lavoro. Identificano con appropriati metodi e strumenti di monitoraggio eventuali scostamenti tra standard attesi e risultati effettivi e propongono azioni e piani per correggere le cause dei problemi riscontrati.”

Come si comporta chi ha controllo?

Il controllo è una Soft Skill che ne richiede inevitabilmente altre, perché per avere il controllo completo sul proprio lavoro e quello del proprio team, prima di tutto bisogna valorizzare il proprio rendimento, per arrivare a risultati ottimali; avere uno stile di leadership che sia di esempio per il proprio team; una buona comunicazione, per saper informare i collaboratori nel modo giusto, e infine intelligenza emotiva, per interpretare le proprie e altrui emozioni, capire gli ostacoli che si frappongono fra voi e i migliori risultati e infondere nel proprio gruppo di lavoro la giusta energia, fiducia e serenità per raggiungere obiettivi sempre più alti.

Come si allena questa Soft Skill? Si parte da se stessi, per arrivare all’ascolto degli altri

Il proprio rendimento è il primo step: riflettere, senza il supporto degli altri, sui propri risultati e sulle possibili metodologie per migliorare. Dovete trovare un vostro sistema di valutazione e analisi, per poi darvi obiettivi di miglioramento credibili e cercare sempre di raggiungerli. Non scoraggiarsi è d’obbligo, perché è solo provando a superarsi che si ottengono nuovi risultati.

Quindi, bisogna saper valutare le attività degli altri, il loro rendimento quantitativo, ma anche qualitativo. E non è detto che il metro di giudizio che vi siete costruiti vada bene.

La soluzione è la continua formazione, rimanere sempre aperti a nuove metodologie di lavoro, di valutazione e analisi, per avere più griglie di valutazione, applicarle quando necessario e inventarne di nuove. Il mondo del lavoro è dinamico, così come le persone, quindi anche i vostri sistemi di valutazione devono continuamente evolvere, altrimenti rischiate di valutare nel modo sbagliato la persona giusta (o il contrario).

Si dice che Albert Einstein abbia detto “Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.”