Recentemente a una Convention di venditori mi è stato chiesto se le competenze valutate con il test Skill View® potevano essere migliorate. Naturalmente la mia risposta è stata positiva. Le competenze trasversali, le Soft Skills, possono essere migliorate. Il problema è individuare correttamente le skills deboli e il tempo da dedicargli per migliorare.

Riporto quindi il caso di un candidato, che chiameremo Tommaso, che cercando lavoro scopre che un annuncio pubblicato su LinkedIn, come Venditore, lo interessa particolarmente. Tommaso legge quali sono i requisiti necessari per candidarsi e scopre di essere debole su una specifica competenza richiesta dall’offerta di lavoro: la comunicazione interpersonale. Non è la prima volta. Questa competenza è fra l’altro strategica per chi deve relazionarsi e vendere.

Tommaso inizia quindi a nutrire dubbi sulla sua candidatura. Dichiara che è inutile per lui perdere del tempo per compilare l’application form, perché ci saranno altri candidati più bravi di lui. Ho segnalato a Tommaso che la sua opinione sulla qualità delle altre candidature potrebbe essere una credenza. Egli non poteva sapere preventivamente qual è il suo livello di comunicazione rispetto a quello degli altri candidati. In ogni caso Tommaso ha rinunciato a candidarsi.

E’ quindi evidente che a Tommaso è mancata la fiducia in sé. Ho discusso con Tommaso tale incongruenza e l’ho convinto che un piccolo miglioramento della fiducia in se stesso potrebbe renderlo più attivo nella ricerca di lavoro.  La fiducia in sé si nutre di piccoli successi, si autoalimenta solo osando.  E anche se non supererà una selezione non sarà la fine del mondo! In sostanza Tommaso non ha dovuto cambiare la sua personalità e ancora oggi sente che fa fatica a comunicare da esperto venditore. Ha tuttavia imparato ad allenarsi e a osare. A dire di “sì”, a limitare l’invadenza dei troppi se e dei troppi ma.

La comunicazione interpersonale e la fiducia in sé, come le altre soft skills possono quindi essere allenate. Ma ciò non avviene in poco tempo. C’è bisogno che il soggetto sia motivato a intraprendere l’azione di miglioramento e sia costante negli esercizi da svolgere. In sostanza il comportamento specifico può essere appreso ripetendolo più volte e il miglioramento anche piuttosto piccolo che si osserva incrementa la fiducia personale del soggetto e allontana la paura. Meglio osare che vivere rammaricandosi. La chiave di questa operazione di miglioramento è quella di conoscere qual è la competenza da migliorare (non chiamare una competenza con un’altro nome) e il suo valore rispetto alla popolazione di riferimento (alto, basso, nella media, ecc.).

A questo compito risponde egregiamente il test Skill View®.

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