Secondo il modello Skill View la leadership è…

“…l’abilità di dirigere e condurre gli altri e le organizzazioni verso mete definite. Il leader che ispira fiducia padroneggia il contesto dove si trova ad operare; promuove l’innovazione e nuove visioni laddove regna lo status quo; trascina gli altri verso obiettivi ambiziosi; sviluppa le capacità delle persone e le motiva a raggiungere risultati personali e di carriera sempre più importanti; accetta le responsabilità e agisce in maniera appropriata nelle diverse situazioni nelle quali opera.”

Come si comporta chi ha una dote di leadership?

E’ in grado di creare e garantire una chiara “visione prospettica” per governare il cambiamento e migliorare l’organizzazione e l’impresa. Si dimostra capace di costruire un gruppo di lavoro dalle alte prestazioni e di ispirare, motivare e influenzare il personale. Trascina con l’esempio e si assume responsabilità in prima persona. Le sue prestazioni sono influenzate dal possesso di alcune competenze, quali:

  • il pensiero strategico
  • la pianificazione e l’organizzazione
  • la comunicazione

Come si allena questa Soft Skill? Dando l’esempio, amando l’insegnamento e dando (e avendo) sempre più responsabilità

Cosa c’entrano l’esempio, l’insegnamento e le responsabilità? Sono tutte capacità di un leader. Vediamo i consigli per diventare un ottimo leader:

  • Capire la differenza tra Leadership e Management: il leader non è solo manager, non gestisce solamente, ma guida, dando l’esempio in prima persona ai suoi collaboratori. Conosce le attività, lavora insieme agli altri con la stessa energia….e anche più.
  • I leader devono sapere insegnare alle altre persone, devono saperle formare. Perché sanno che più leader sono meglio di uno, perché conoscono le proprie attività, hanno fiducia nelle proprie capacità e sono di esempio l’un l’altro. Così si crea un team vincente di persone trainanti che sono da stimolo reciproco verso il successo.
  • Dovete credere fermamente nella formazione, nelle persone che vi circondano e nelle loro potenzialità. Se volete essere un leader che sà formare (e sà insegnare come si forma una persona) dovete vedere le potenzialità nelle persone, insegnare a vederle e supportare nel liberarle completamente. In questo modo avrete un gruppo di persone che riconosce le rispettive capacità e sà supportarle.
  • Se volete diventare un leader, dovete assumervi sempre più responsabilità. Non abbiate paura dei fallimenti. Chi non prova non fallisce, e, imparando dai propri errori, i fallimenti sono un modo per imparare e progredire. Se non facessimo errori, vorrebbe dire che siamo perfetti, ma la perfezione non esiste…e c’è sempre il modo di migliorare!
  • Se volete formare dei leader, dovete dare loro sempre più responsabilità. Per i motivi scritti sopra, ma anche perché dovete imparare a delegare, per potervi occupare di attività sempre più di alto livello…solo in questo modo le persone che formate saranno nuovi leader e voi potrete vedere il vostro business evolvere e raggiungere nuovi obiettivi.

Secondo il modello Skill View la persistenza è…

La capacità di impegnarsi con costanza nel completare un lavoro o nell’eseguire i compiti lavorativi assegnati.

Come si comporta chi ha questa Soft Skill?

Lavora con costanza per mantenere gli impegni assunti. E’ in grado di valutare gli ostacoli che si possono presentare e di adottare idonei comportamenti per superarli.

La persona persistente è in grado di riconoscere le circostanze che richiedono l’adozione di comportamenti flessibili per raggiungere la soluzione di un problema. L’assiduità nello svolgere il lavoro e la fermezza mantenuta nel conseguire i risultati lavorativi previsti per la posizione segnalano che l’individuo ha un alto livello di persistenza.

Al contrario, la scarsa stabilità, la mutevolezza, la volubilità e la leggerezza del soggetto, indicano una bassa capacità di portare a termine gli incarichi che richiedono senso di responsabilità e tenacia.

Come si allena questa Soft Skill? Con obiettivi chiari, ottimismo, imparando dagli errori e un piano ben organizzato

Lavorare costantemente e mantenere gli impegni assunti è una Soft Skill che richiede molta concentrazione. Per far si che questa non venga persa lungo il percorso verso l’obiettivo, quest’ultimo deve essere chiaro. Bisogna avere sempre a mente i vantaggi degli obiettivi che si perseguono, per non perdersi d’animo al primo ostacolo.

Un’ottima arma per affrontare le avversità è avere un atteggiamento ottimista, perché consente di dare valore all’obiettivo che si persegue e rende più leggero affrontare gli ostacoli che si frappongono tra sé e il proprio goal.

Un metodo per rimanere ottimisti e tesi all’obiettivo, inoltre, è il non ripetere gli stessi errori…a nessuno piace ripercorrere continuamente la stessa strada! Bisogna quindi prepararsi ad imparare dagli errori: utilizzate tutti i mezzi…memoria, appunti, schemi, per ricordarvi come avete fatto a superare un ostacolo e, quando vi trovate di fronte ad un problema uguale ( o simile) saprete come affrontarlo e non vi scoraggerete, ma rimarrete ottimisti sul risultato del vostro lavoro.

Come fare per avere un chiaro obiettivo, ottimismo e imparare dagli errori? Riassumendo: con un piano ben organizzato. Creare un piano di lavoro, infatti, vi consente di definire meglio il vostro obiettivo e come raggiungerlo, per non perdere la vostra persistenza lungo il percorso. Riassumiamo in 6 consigli pratici come organizzarvi allenare la persistenza sul lavoro:

  1. Identifica con chiarezza cosa vuoi; qual’è il tuo obiettivo. Scrivi a chiare lettere cosa vuoi.
  2. Determina la tua motivazione. Chiarisciti la motivazione per cui vuoi il tuo obiettivo.
  3. Fai un piano con gli step che ti porteranno al tuo obiettivo. Dividi il percorso tra te e il tuo obiettivo in attività e scrivi quali possono essere gli ostacoli che troverai lungo il tragitto.
  4. Mantieni un atteggiamento positivo. Rimani focalizzato sui benefici del tuo obiettivo, sulle capacità che hai di risolvere i problemi che troverai lungo il percorso e rimani fedele al piano che hai organizzato.
  5. Crea un gruppo di lavoro con il tuo stesso obiettivo. Condividere il proprio percorso con persone che hanno la tua stessa motivazione ti renderà più leggero il lavoro e ti farà rimanere focalizzato.
  6. Sviluppa la tua disciplina e le tue buone abitudini. Ti serviranno per non perdere di vista il tuo obiettivo, per non perdere tempo inutile e gioverà alla tua salute, sia fisica che mentale.

E poi, nel caso non dovessi raggiungere il tuo obiettivo…comunque avrai imparato cosa vuol dire essere persistente, con un piano ben organizzato, con un atteggiamento ottimista ed avrai sviluppato disciplina e abitudini sane. Non male, per averci solo provato, no?